Gli amministratori di società e la Seguridad Social

 

A seguito della sentenza n. 1669/2019 del 3 dicembre 2019 del Tribunale Supremo, che stabilisce il diritto per gli amministratori di società di fruire del beneficio della cosiddetta “tariffa plana” ossia della possibilità di pagare la Seguridad Social in misura ridotta per i primi due anni, si rende possibile procedere all’apertura di un contenzioso contro la Tesoreria Generale della Seguridad Social per chiedere il rimborso del maggior pagamento effettuato.

In sintesi questa sentenza ha riconosciuto il diritto di una socia amministratrice di una società unipersonale, a beneficiare della quota ridotta nel pagamento della Seguridad Social in quanto, precedentemente, non aveva svolto alcuna attività economica equiparandola, così, a un lavoratore autonomo.

I lavoratori autonomi che sono residenti e che lavorano alle Isole Canarie e che per la prima volta si iscrivono nel RETA (Régimen Especial de Trabajadores por Cuenta Propia o Autónomos) godono di una cosiddetta “tarifa plana” che, attualmente, gli consente di pagare:

  • per i primi 12 mesi, 60 euro;
  • dal 13 al 18 mese 143,05 euro; 
  • dal 19 al 24 mese 200,30 euro;
  • dal 25 al 36 mese, solo per i nuovi autonomi uomini con meno di 30 anni e per i nuovi autonomi donne con meno di 35 anni, 200,30 euro.

Poi la quota da pagare diventa di 286,15 euro.

I cosiddetti “autonomi societari” ossia gli amministratori di società, attualmente pagano 367,84 euro al mese in quanto la base sulla quale viene calcolata la quota è superiore alla minima stabilita, ma nel caso in cui fosse riconosciuto il diritto a usufruire della “tarifa plana”, pagherebbero:

  • per i primi 12 mesi, 73,57 euro;
  • dal 13 al 18 mese 183,92 euro; 
  • dal 19 al 24 mese 257,49 euro;
  • dal 25 al 36 mese, solo per i nuovi autonomi uomini con meno di 30 anni e per i nuovi autonomi donne con meno di 35 anni, 257,49 euro.

Poi la quota da pagare diventa di 367,84 euro.

La Tesoreria della Seguridad Social ha sempre sostenuto e continua a sostenere, che la “tarifa plana” non si applica agli amministratori di società, ma ora questa sentenza, essendo del Tribunale Supremo, ha segnato un punto importante in favore del contribuente.

Noi di CANARIE CONSULTING consigliamo a tutti coloro che pagano la quota intera, di chiedere la restituzione di quanto pagato in più e in caso di risposta negativa da parte della Tesoreria Generale proporre ricorso nelle sedi competenti.

Per tutti coloro che fossero interessati, i nostri professionisti sono a disposizione per offrire la necessaria assistenza e consulenza.

CANARIE CONSULTING

dottor Renato spizzichino